PIANO OFFERTA
FORMATIVA
INDICE
-
Presentazione ………………………………………………………………………. pag.
2
-
Introduzione …………………………………………………………….…………. pag. 3
-
Finalità e mete
educative della scuola …………………………………………….. pag.
4
-
Piano delle
attività annuali – Accademia (MAPPE) …………………………….. pag.
5
-
Lettura del Territorio ………...…..……………………..………………… pag. 8
-
Analisi dei bisogni…………………………………………………………………. pag. 11
-
Analisi delle
risorse interne ed esterne .……………………………………….… pag. 12
-
Ampliamento
Offerta Formativa: ACCADEMIA …………………….……… pag. 14
-
Attività
sportiva scolastica pomeridiana ……………………………………….. pag. 24
-
Schema Riassuntivo Progetti…………………………………………………….. pag. 25
-
Le nuove Indicazioni Nazionali …………………………………………………. pag.
26
-
Organizzazione del CURRICOLO……………………………………………… pag. 27
-
Regolamento attività extra–curricolari………………………………………...... pag. 71
-
Regolamento Orchestra “Ragazzi Insieme”
…………………………………….. pag. 72
-
Accordi con enti esterni…..……………………….……………………………….. pag. 74
- Visite guidate e viaggi d’istruzione……..………….……………………………… pag. 75
-
Appendice
………………………………………………………………………….. pag.
77
PRESENTAZIONE
Cari studenti e cari genitori,
l’inizio del nuovo anno scolastico mi trova emozionato e felice e vorrei
che questi due sentimenti accomunassero anche tutti voi.
So che lavorare in una scuola così
importante per le esigenze e per i problemi dei ragazzi che la frequentano, non
è un lavoro semplice perché dirigere una scuola, oggi, significa darle
un’anima, un’identità, significa trasformarla in un amplificatore delle
potenzialità, le vostre potenzialità, ma significa soprattutto, rendere una
struttura architettonica fredda in una DOMUS familiare. E la mia forza sta
nella continua capacità di emozionarmi, di accettare stimoli e provocazioni.
La scuola “Rossi Vairo” è una scuola
sicuramente viva che, per alcuni aspetti, ha anticipato i tempi e le riforme.
Vorrei che gli alunni che ci vedranno lavorare insieme siano ricchi di
esperienze e di calore umano, e per questo mi serve l’aiuto e la collaborazione
di tutti voi.
Il nostro
lavoro dovrà avere la forza e la semplicità di un graffito, che resiste nel
tempo e rimanda ad un contenuto più alto . Allo scopo è stato individuato dalla
dirigenza, in piena sintonia con il collegio dei docenti, un gruppo operativo
di progetto che ha provveduto a predisporre e trasmettere un nuovo percorso
progettuale
.I docenti hanno rivisitato il “vecchio P.O.F.” ed effettuato una
rilettura del Regolamento sull’autonomia didattica ed organizzativa. In
particolar modo si sono dedicati alla lettura degli aspetti significativi delle
nuove Indicazioni Nazionali presentate
dal Ministro Fioroni.
Tenendo conto,
quindi, dei criteri generali indicati dal Collegio dei docenti nella seduta del
13 settembre 2007, alla luce delle esperienze effettuate nell’anno scolastico
2006/2007 e delle richieste della comunità scolastica relative alla nuova
organizzazione delle attività è stato redatto il presente Piano dell’Offerta Formativa
che sarà fatto leggere ai genitori e messo a disposizione di tutti coloro che
lo chiederanno in copia.
Esso sarà
inviato al comune, agli altri Enti e alle Associazioni che collaborano alla
realizzazione degli obiettivi che la
scuola si propone. Infine sarà diffuso nella rete internet.
Auguro a tutti
noi un anno bello e ricco.
Prof. Carmine Pietro Nese
INTRODUZIONE
Il piano dell’offerta formativa, secondo il regolamento sull’autonomia didattica e organizzativa, è il documento fondamentale della scuola:
- la identifica dal punto di vista culturale e progettuale;
- ne esplicita la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa e organizzativa;
-
è il naturale sviluppo della pratica didattica e
organizzativa di ciascuna scuola.
Ciò significa
che gli interventi educativi e didattici esplicitati nel piano dell’offerta
formativa si caratterizzano per la loro specifica finalizzazione formativa
(acquisizione di conoscenze, capacità e atteggiamenti),e per la previsione
dei percorsi che
assicurano il successo formativo di ogni alunno.
Occorre aggiungere che il POF deve esse coerente con
gli obiettivi generali ed educativi determinati a livello nazionale e tener
conto delle esigenze del contesto sociale in quanto si radica nel
territorio, interpretandone i bisogni
formativi e contemperandoli con le risorse disponibili.
Questa scuola, dunque,
si propone come luogo privilegiato di educazione interculturale, che,
opponendosi a individualismo, intolleranza e violenza anche solo verbale, mira a promuovere la cooperazione, l’ integrazione e la pace. L’attenzione
e la valorizzazione delle diversità si concretizza non solo nel rispetto delle
diversità multiculturali e multireligiose, ma anche nel rispetto dei livelli di sviluppo, dei ritmi, dei tempi e degli
stili di apprendimento.
I docenti, pertanto, nell’ambito del P.O.F.,
predispongono percorsi didattici debitamente articolati mediante attività di potenziamento
e arricchimento
Il P.O.F. della SMS G. Rossi Vairo di Agropoli è ispirato al concetto dell’educare istruendo. Infatti, la scuola che i docenti intendono realizzare per l’anno scolastico 2007/2008 trova il suo fondamento nelle significative e molteplici esperienze educative e didattiche attuate in questi ultimi anni e nella progettualità promossa dalla scuola dell’autonomia in conformità con le Indicazione per il Curricolo emanate dal M.P.I.
FINALITA’ E METE
EDUCATIVE DELLA SCUOLA
L’obiettivo principale della nostra scuola è la crescita della
persona-studente. Infatti, il nostro impegno è finalizzato a dare carattere di
flessibilità all’attività formativa nei confronti dei nostri ragazzi, in
maniera da permettere ad ognuno di essere condotto sulla base dei propri ritmi
di apprendimento e delle proprie inclinazioni, su un percorso formativo
individualizzato, che renda possibile l’acquisizione di conoscenze, competenze
e capacità al più alto livello raggiungibile. Inoltre, assumiamo la
responsabilità del conseguimento degli obiettivi qui appresso indicati, il che
implica l’attivazione di procedure sistematiche di verifica e di valutazione
interna ed esterna alla nostra Scuola, in maniera da poter essere sempre pronti
a dar conto delle nostre scelte,a modificarle, ad integrarle, in un processo di
miglioramento della nostra offerta formativa .
|
OBIETTIVI GENERALI
DEL PROCESSO FORMATIVO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO |
||||||
|
SCUOLA DELLA EDUCAZIONE INTEGRALE DELLA PERSONA |
SCUOLA CHE COLLOCA NEL MONDO |
SCUOLA ORIENTATIVA |
SCUOLA DELL' IDENTITA' |
SUOLA DELLA INNOVAZIONE E DEL, SIGNIFICATO |
SCUOLA DELLA PREVENZIONE DEI DISAGI E DEL RECUPERO DEGLI SVANTAGGIATI |
SCUOLA DELLA RELAZIONE EDUCATIVA |
|
Promuove processi |
Aiuta l'alunno |
Favorisce |
Accompagna il |
E' impegnata a |
Legge i bisogni e i |
Considera |
|
formativi |
ad acquisire |
l'iniziativa |
preadolescente, |
radicare conoscenze |
disagi dei |
l'importanza delle |
|
adoperando i) |
progressivamente |
dell'alunno per il |
sorretto da |
ed abilità |
preadolescenti, |
relazioni educative |
|
Sapere ( le |
un'immagine |
proprio sviluppo e |
adulti coerenti e |
disciplinari ed |
coinvolgendo le |
interpersonali che |
|
conoscenze ) e il |
sempre più |
lo pone in |
significativi, |
interdisciplinari |
famiglie e |
si sviluppano nei |
|
rare ( abilità ) |
chiara ed |
condizioni di |
disposti ad |
sulle effettive |
programmando gli |
gruppi, nella classe |
|
come occasioni per |
Approfondita |
operare scelte |
ascoltare, |
capacità di |
interventi mirati a |
e nella scuola; ha |
|
lo sviluppo della |
della realtà |
realistiche |
aiutare, |
ciascuno. La |
rimuovere gli effetti |
attenzione alla |
|
personalità in tutte |
sociale; a |
nel('immediato e |
consigliare, |
motivazione e i] |
negativi dei |
persona, valorizza |
|
le direzioni |
comprendere il |
nel futuro, |
fornire |
bisogno di |
condizionamenti |
e rispetta gli stili |
|
( etiche, religiose, |
rapporto |
portando avanti lo |
strumenti di |
significato sono |
sociali per favorire il |
individuati di |
|
sociali, intellettive, |
intercorrente tra |
sviluppo di un |
ricerca, di |
condizioni |
massimo sviluppo di |
apprendimento, |
|
operative, |
vicende storiche |
processo di vita |
comprensione, |
fondamentali di |
ciascuno e dì tutti. |
incoraggia, orienta, |
|
creative ); |
ed economiche, |
personale fondato |
di gestione |
ciascuno per |
|
sostiene e |
|
favorisce la |
le strutture |
sul consolidamento |
positiva dei |
l'apprendimento. |
|
condivide |
|
progressiva |
costituzionali e |
di competenze |
problemi. |
|
|
Correggendo con |
|
maturazione della |
politiche, le |
decisionali.. |
|
|
|
autorevolezza |
|
coscienza di sé e |
Aggregazioni |
|
|
|
|
quando è |
|
del proprio |
sociali e la vita e |
|
|
|
|
necessario. |
|
rapporto con il mondo esterna |
le decisioni dei singolo. |
|
|
|
|
|
PIANO DELLE ATTIVITA’ ANNUALI
L’ACCADEMIA
La nostra scuola: luogo di incontro e di crescita di persone (insegnanti e allievi)intende realizzare, attraverso processi di insegnamento-apprendimento “L’Accademia Scolastica” creando nuove alleanze fra Scienze, Storia, Discipline Umanistiche, Teatro, Arte, Tecnologie e Attività Sportive.

Imparare divertendosi

Progetto
musica: Orchestra “Ragazzi Insieme”
Progetto
“Scuola di Teatro”
Certificazione lingua inglese (Trinity);
tedesca (Goethe) e francese (Grenoble). Corsi di madrelingua di spagnolo
Progetto “Scacchi”
Interventi di potenziamento e
approfondimento
o Giochi Matematici
o Concorsi letterari e teatrali
Futuro
oggi

Progetto “Giornalino d’Istituto” Meridiano 14
Rivista Storico-letteraria e Scientifica
Progetto Ambiente My day My day My day
Storia e cultura locale
“Aspettando il Natale” (Giungano)
Cittadino
futuro

Progetto
patentino per ciclomotori
Progetto E.C.D.L.
(Patente Europea)
Progetto Qualità
Progetti PON – Annualità 2007-2013 (Si veda la pagina di integrazione al POF)
Centro
Sportivo Scolastico

Associazione polisportiva scolastica scuola media di Agropoli.
Lettura del
territorio
Agropoli:
ha un’antichissima tradizione che parte dalla Grecia e potrebbe essere punto
nevralgico. Questa città è sorta nell’età del bronzo, 2001/2000 a. C., sul promontorio, ove tracce e reperti archeologici testimoniano di
insediamenti umani non stabili sin dal neolitico, 7000/6000 anni fa . Le fu
dato di Petra, che in lingua greca significa rupe, per indicare la sua alta
posizione.
All’inizio, la piccola comunità greca si dedicò alla
caccia e ala pesca, poi anche ai traffici con le città vicine, come la più
fiorente Poseidonia, 625 a. C., utilizzando la baia alla foce del fiume
Testene. Con i Romani si chiamò ERACLA e fiorì in pianura, sul litorale
dell’attuale San Marco, fra il 1˚secolo a.c. e 5˚ d.c. I bizantini,
rifondando il villaggio sul promontorio, lo chiamarono ACROPOLIS, città posta
in alto. Il villaggio diventò allora un castellum, luogo fortificato contro gli
assalti dei saraceni, che la conquistarono nell’882, dominandolo fino al 915.
Da quest’anno tornò sotto la giurisdizione del vescovo di Capaccio e vi rimase
fino al 1412. Acropoli fu alle dipendenze di altri signori feudali, fra cui i
Sanseverino, conti di Marsico e baroni del Cilento e i Sanfelice, duchi di
Laureana, dal 1660 fino all’abolizione della feudalità (1806).
Nell’Antiquarum
Comunale sono raccolti reperti archeologici, che documentano la storia dei
luoghi dalla preistoria all’età medioevale.
Agropoli,
oggi è il centro turistico e commerciale più importante del Cilento, si estende
su 32 kmq di superficie e conta 20.000 abitanti, che nel periodo estivo si
triplicano.
Dopo
il
Si
registra altresì un nucleo di popolazione Rom male integrato sul territorio e
una popolazione di extracomunitari in espansione che sollecitano un dialogo
interculturale che la scuola deve farsi carico di potenziare.
Giungano
Giungano:
è un piccolo paese che sorge
ai piedi del monte Catenna, che, con il suo fitto bosco di elci protegge il
paese da frani e massi. Per la sua posizione geografica, è stato coinvolto, nel
corso dei secoli, nelle vicende storiche delle vicine civiltà greco-romane e
nei moti cilentani.
Il comune si stende per una superficie
di circa
Il boom economico degli anni ’60 e ’70
ha scosso questa realtà rurale e ha dato il via ad un flusso migratorio verso
le città costiere più vicine. La maggior parte della popolazione, infatti,
opera fuori dal territorio giunganese perché attratta da lavori più sicuri e
redditizi. La maggior parte delle famiglie è di tipo nucleare con condizioni
economiche medio-basse.
E’ presente un moderno oleificio che
lavora per circa quattro mesi all’anno le olive provenienti oltre che dalla
zona, anche dalla Puglia.
Nella zona pianeggiante ci si dedica alla
zootecnica. Vengono allevati bovini per il macello e soprattutto bufale, il cui
latte viene trasformato nei
rinomati caseifici di Paestum e
Battipaglia.
I settori secondari e terziari sono pressoché
inesistenti; ad uno sviluppo industriale carente, ad eccezione di un
pantalonifici, non fa riscontro un artigianato forte, essendo del tutto estinta
l’antica lavorazione del vimini.
Il paese, tuttavia, ha visto un
incremento delle attività culturali grazie alla Pro Loco e alla Associazione
culturale 2000 che con le loro iniziative si adoperano per rivalutare il paese
e favorire l’afflusso turistico soprattutto in estate. Inoltre,
l’amministrazione comunale, sempre attenta alla realtà e alle necessità della
scuola, è disposta a collaborare con i docenti delle scuole presenti sul
territorio.
I genitori degli alunni investono buona parte delle loro aspettative sull’istituzione scuola, la quale presta massima attenzione ai “nuovi” saperi, in particolare informatica e lingua straniera, e non trascura i linguaggi più formalizzati e quelli espressivi e creativi.
Contesto socio-culturale
La scuola
comprende due plessi. La scuola media “Rossi Vairo” collocata nelle vicinanze del centro, e la
sezione staccata, nella frazione di Giungano situata a quindici chilometri.
L’utenza scolastica è eterogenea sia per comportamenti che per modalità di
apprendimento. Essa è caratterizzata da una serie di atteggiamenti tipici della
preadolescenza, in qualche caso esasperati dalla “cultura di strada”.
Agropoli
La scuola di Agropoli è
frequentata oltre che dai ragazzi della città, anche da alunni che provengono
dalla periferia e dalle frazioni, i cui genitori hanno fatto la scelta di
iscrivere i propri figli in questa scuola per i servizi e le strutture che essa
offre. Inoltre è presente una minima
percentuale, ma non trascurabile, di
figli di immigrati in particolare da
paesi di lingua araba . Sul territorio vi è, da anni, la presenza di un campo
nomadi stanziale che fa riferimento ai servizi offerti dal comune, fra questi
la scuola che accoglie i ragazzi provenienti da questo campo. L’inserimento di
questi ragazzi non è sempre facile a causa della lingua, della diversa cultura,
delle tradizioni , ma l’impegno profuso per il superamento delle difficoltà sta
diventando sempre maggiore. Le classi
vivono, pertanto, problematiche di integrazione e risulta prioritario ed
indispensabile un programma di accoglienza (continuità) per far sì che gli
alunni riescano a convivere serenamente senza riportare nella classe i modelli
che impersonano nel tempo libero.
L’economia del
territorio, nonostante l’assenza di importanti insediamenti industriali, è
caratterizzata da iniziative artigianali, commerciali (spesso a conduzione
familiare), da qualche piccola attività imprenditoriale, e soprattutto
dall’attività turistica, mentre
l'agricoltura ha assunto un ruolo secondario.
Il contesto in cui la scuola di Agropoli si trova ad operare si presenta dotato di discreti stimoli culturali e sociali: associazioni sportive, giovanili, di volontariato ( assistenza disabili), biblioteca, servizi sanitari, servizi per il tempo libero, servizi di trasporto con i comuni limitrofi. È presente , inoltre un gruppo di sbandieratori. Il tenore di vita è medio alto , bassa è l’evasione dell’obbligo scolastico come pure l’incidenza della criminalità, casi di alcolismo e tossicodipendenza. Nella cittadina permangono usanze e tradizioni popolari e iniziative di carattere religioso.
I genitori degli alunni investono buona parte delle loro aspettative formative sull’istituzione scuola. Saranno, pertanto, predisposti incontri scuola-famiglia per definire obiettivi educativi condivisi e strategie di intervento e/o prevenzione per alunni che nel corso degli anni scolastici mostreranno comportamenti oppositivi al sistema scolastico.
ANALISI DEI
BISOGNI
La scuola
autonoma nella ricerca di un dialogo con il suo territorio deve saper cogliere
le dinamiche di una realtà così composita non potendo realizzare i propri
interventi formativi indipendentemente dal contesto in cui opera. Occorre
conoscere le caratteristiche geografiche, socio-economiche,
culturali,individuare i conseguenti bisogni di crescita dell’utenza e le
domande sociali a cui dover dare risposte e orientare i propri interventi nel
rispetto delle attese del territorio.
Le competenze
dei docenti e del personale A.T. A. dovranno pertanto essere integrate dal
supporto delle famiglie e dal contributo degli Enti locali e in rete con tutte
le voci che il territorio è in grado di esprimere e rappresentare.
Coniugando le varie richieste relative alla domanda
formativa dell’utenza, in accordo con le istituzioni presenti sul territorio e
nell’ottica della soddisfazione delle aspettative di chi dalla scuola vuole risposte
concrete,si individuano i seguenti bisogni primari:
ANALISI
DELLE RISORSE
INTERNE ED
ESTERNE DELL’ISTITUTO
L’evoluzione
della civiltà contemporanea, il dinamico evolversi del contesto sociale ed
economico in cui la scuola opera, ha ormai relegato la scuola di tipo
tradizionale in un ruolo marginale asfittico.
La
scuola dell’autonomia nasce dalla consapevolezza di questi limiti e cerca di
costruire il loro superamento, rompendo l’isolamento in cui si è confinata. Se
fin ora, soprattutto nelle nostre realtà sociali, tutti demandavano alla scuola
la crescita civile, culturale e sociale dei loro ragazzi, oggi essa si fonda
sull’uso privilegiato dell’interazione con la contemporaneità, sia nel piano
disciplinare che dei rapporti con il territorio.
La
scuola che progetta coerentemente la propria offerta formativa, si ridisegna e
si rende permeabile al territorio per attivarlo, in un osmosi continua, tale da
creare un sistema di relazioni sempre più avanzate e complesse col passare
degli anni. E’ questo un compito gravoso, è una rivoluzione che deve
coinvolgere tutti gli attori di un territorio, come risorse da far interagire.
Solo così la scuola potrà rimettersi al centro dell’interesse generale, che
potrà offrire alle future generazioni una preparazione spendibile e che può
arricchire di valori e di senso lo stesso sviluppo economico e sociale del
territorio. In questa ed alla luce dei risultati conseguiti con la
realizzazione del P.O.F. 2006/2007, anche per quest’anno si è presentato,
ampliandolo, un progetto per una nuova annualità. Allo scopo è stato
individuato dalla dirigenza, in piena sintonia con il collegio dei docenti, un
gruppo operativo di progetto che ha provveduto a predisporre e trasmettere
un percorso progettuale più articolato.
Risorse interne
Le
attività proposte nel piano possono essere concretizzate solo se tutti i
soggetti coinvolti quotidianamente si attivano con sistematicità e convinzione
e se si crea un circolo virtuoso tra l’impegno personale di ciascuno, l’uso
razionale degli spazi, l’utilizzo appropriato degli strumenti disponibili.
Presso la nostra
scuola di Agropoli sono disponibili:
1.
due laboratori
multimediali
2.
un laboratorio linguistico
3.
una ricca biblioteca;
4.
un laboratorio musicale
5.
un laboratorio tecnico-artistico (ceramica)
6.
un laboratorio scientifico,
7.
campo di calcetto;
8.
due palestre
9.
sussidi audiovisivi( TV / videoregistratore,
radioregistratori);
Presso
la nostra scuola di Giungano sono disponibili:
1.
un laboratorio multimediale
2.
un laboratorio tecnico – artistico.
3.
una palestra.
Risorse esterne
La
programmazione dell’attività scolastica nel suo insieme si arricchisce
selezionando nella realtà esterna una seria di soggetti attraverso cui
potenziare ed organizzare sia la normale attività didattica curricolare, sia
progetti speciali dell’autonomia, sia di laboratori extracurricolari.
La
collaborazione con alcuni di questi soggetti è indispensabile anche a livello economico; infatti solo
se si riesce ad accumulare un budget adeguato si potranno attivare quei
progetti speciali ed extracurriculari che la scuola offre all’utenza
nell’interesse della stessa.
Il
territorio su cui agisce il nostro Istituto può contare sull’apporto
professionale e / o economico dei seguenti soggetti sociali ed istituzionali
con i quali è già avviato un rapporto ottimale:
o
Comune di Agropoli
o
Comune di Giungano
o
Amm.ne Provinciale
o
Regione
o
Parrocchia Madonna delle Grazie, del S. Cuore di
Gesù
e dei protettori della Città, i
Santi Apostoli Pietro e Paolo;
o
A. S .L. Salerno n° 3
o
Lega navale
o
Guardia Costiera
o
Arma dei Carabinieri
o
Pro loco
o
Associazioni di volontariato
Risorse strutturali e strumentali
o
aula video: utilizzata per
proiezioni di film, documentari e cassette didattiche, fornita di televisore e
videoregistratore.
o
aula di sostegno utilizzata per le
attività di sostegno o durante la divisione delle classi in piccoli gruppi
o
biblioteca: situata al piano
terreno
o due palestre: utilizzate durante le ore curricolari di educazione fisica e per le attività sportive pomeridiane
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA
FORMATIVA
L’ACCADEMIA
Le attività realizzate lo
scorso anno scolastico hanno tutte
raggiunto gli obiettivi proposti
ossia l’arricchimento del
bagaglio culturale degli studenti, una maggiore
formazione umana e sociale ed una
forte produzione di materiali didattici.
La maggior parte dei progetti
ha prodotto materiale esplicativo e di
sintesi ultima a testimonianza del
lavoro svolto. Ci si riferisce alle
mostre promosse, ai manufatti artigianali, alle rappresentazioni teatrali, al
giornalino d’Istituto, al libro pubblicato
sulla storia locale e ad
iniziative ulteriori.
I docenti con particolare
impegno e dedizione, hanno garantito la buona riuscita di tante iniziative.
Tutte le attività sono state
seguite dagli alunni con entusiasmo, segno evidente che ogni forma di
apprendimento, può avvenire anche fuori dai banchi, se si stabiliscono semplici
regole e si offrono gli strumenti per
giungere ad un corretto e autonomo approccio con la cultura e il sapere.
La buona riuscita di un
progetto è dipesa anche dal lavoro
svolto più o meno in sinergia da tutte le componenti della scuola. Si fa
riferimento al ruolo essenziale
dei collaboratori scolastici che , soprattutto in queste circostanze, sono
chiamati ad assicurare un servizio d’ordine efficiente e funzionale. Alla luce
di questi positivi risultati e sulla linea delle finalità e degli
obiettivi prefissati, in relazione alle concrete esigenze riscontrate, alle
risorse umane e materiali disponibili,
Il piano dell’offerta
formativa della scuola nella versione
rivisitata è stato corredato da numerosi progetti presentati dai docenti della
scuola, a completamento e integrazione dei percorsi formativi.
Per alcuni si è reso
necessario investire in competenze specifiche esterne come nel caso del progetto teatrale ”Una vela al vento”
Ciascun
docente, responsabile del progetto, ha provveduto a
compilare una scheda sintetica di presentazione, entrando
nel merito delle finalità, degli obiettivi, della metodologia, indicando i
destinatari del percorso, gli strumenti e le risorse necessarie, prevedendo il
totale delle ore utili all’espletamento del percorso ipotizzato e una possibile
e orientativa calendarizzazione
Le attività extra – curricolari hanno
durata annuale o pluriennale
OBIETTIVI:
·
Ampliare l’offerta formativa del mattino
·
Assistere gli alunni nell'acquisizione di un metodo di studio
·
Creare un ambiente scolastico dove gli alunni trascorrano il tempo
volentieri
·
Dare ai docenti la possibilità di disporre di uno spazio organizzato
entro cui proporre iniziative di approfondimento disciplinare.
Destinatari: tutti gli alunni che ne fanno richiesta.
Le attività si svolgono nel pomeriggio.
I
progetti extra–curriculari sono parte integrante del POF e rappresentano
un’intensa attività collaborativa tra
docenti ed alunni e valorizzano al meglio le risorse messe a
disposizione dall’autonomia scolastica e dal territorio.
Tutti
i progetti sono articolati in modo da offrire un approccio trasversale agli
ambiti disciplinari propri del curricolo e offrire un valido contributo sul
piano pedagogico – didattico, su quello organizzativo – collaborativo, nonché
finanziario.
Ogni
Progetto è stato pensato, elaborato e realizzato da apposite commissioni
coordinate da un docente referente, incaricato di organizzare opportuni
aggiornamenti finalizzati all'arricchimento dell'Offerta Formativa.
Lo
strumento previsto per verificare e valutare la positiva realizzazione dei
Progetti è il MONITORAGGIO.
Imparare divertendosi

Ordinamento
strumento musicale
PROGETTO SPECIALE MUSICA ( Laboratorio
Musicale “M. Serao”) – in rete – legge
440/97 istituito e realizzato nell’anno scolastico 2001-2002 presso
Finanziato dalla legge n. 440/97,
a)il “Progetto Speciale Musica”
ha evidenziato l’esistenza di un fortissimo interesse sia nel tessuto
scolastico che parascolastico ed è destinato ad assumere un ruolo centrale nel
quadro delle molteplici iniziative assunte nello scenario delle opportunità
offerte dagli istituti autonomi;
b) il coordinatore del laboratorio musicale (figura di sistema, nominata nella persona del Prof. Pasquale Massanova docente di educazione musicale) addetto al coordinamento delle molteplici attività che si possono svolgere;
Ø
PROGETTO
MUSICA:ORCHESTRA RAGAZZI INSIEME
Il progetto si propone la costituzione e la
formazione di una orchestra rappresentativa della scuola e del comune di
Agropoli, costituita da 30/40 ragazzi selezionati nelle classi ad indirizzo
musicale e fra i ragazzi ex classi a
indirizzo musicale. Le attività di musica d’insieme e concertazione si
svolgeranno nel laboratorio musicale in orario extrascolastico.(Prendere visione del regolamento)
La
musica d’insieme diviene fulcro del corso stesso (sia come stimolo primario
all’apprendimento strumentale, sia come mezzo fondamentale di socializzazione e
di maturazione nel metodo di lavoro, sia come momento di incontro con il
territorio, grazie alle esibizioni pubbliche, spesso con funzioni di utilità
sociale e di incontro generazionale).
Nell'ambito
della musica d’insieme si realizzano ogni anno alcuni appuntamenti pubblici
(nel periodo pre-natalizio, nel periodo primaverile e alla fine dell'anno
scolastico) con esibizioni ad Agropoli ed altri paesi. Inoltre vengono di anno
in anno programmate ulteriori attività partecipando a manifestazioni ed incontri con altre scuole
musicali. Si prevede, inoltre, la partecipazione(a spese della famiglia ) ad
importanti (Rassegna musicale in ambito provinciale e regionale.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
·
Comprendere
come la musica privilegia il sistema di relazione fra compagni, docenti e pubblico;
·
Comprendere
come l’aggregazione e la collaborazione nel fare musica insieme giuochi un
ruolo di fondamentale importanza nell’età evolutiva del discente, per
rafforzarne sia l’autostima che il rispetto altrui nell’operare per un fine
comune;
Ø
PROGETTO
SCUOLA DI TEATRO
Il corso di teatro offre ai
giovani adolescenti l’opportunità di vivere un’esperienza stimolante e fare
della scuola un luogo di incontro e di comunicazione tra adolescenti.
Esso ha come obiettivo lo
sviluppo delle capacità di orientamento e l’acquisizione dei contenuti
multidisciplinari.
Tale progetto, infatti, non è
concepito solo come momento di svago e
di divertimento ma soprattutto come
momento di apprendimento, in cui ciascuno alunno manifesta e sviluppa le sue
capacità comunicative,
relazionali,d’immaginazione e creatività.
Il progetto, inoltre, esce dal
chiuso del suo teatro per aprirsi
all’incontro con altre scuole attraverso una rassegna teatrale dal
titolo “ Una vela al vento” destinata agli alunni degli Istituti
comprensivi e delle scuole medie della Regione Campania.
Tale manifestazione si svolgerà
presso il Laboratorio teatrale della scuola media nel mese di
Maggio ed è così suddivisa:
Ø
Rappresentazione
del proprio spettacolo
Ø
Visione
dello spettacolo delle altre scuole partecipanti
Ø
Dibattito
sul teatro come forma di espressione e aggregazione
OBIETTIVI FORMATIVI
·
Favorire
la socializzazione e il rispetto reciproco
·
Favorire
l’integrazione fra gruppi di ragazzi cercando di prevenire la dispersione scolastica,
·
Acquisire
maggiore sicurezza e capacità di comunicazione
·
sviluppare
le potenzialità creative e fantastiche e
la capacità di memorizzazione
·
sviluppare
la conoscenza del proprio corpo e delle sue capacità espressive.
OBIETTIVI
SPECIFICI
·
avvicinarsi
alla storia del teatro
·
conoscere
le caratteristiche del testo teatrale
·
conoscere
le tecniche basilari della drammatizzazione
·
conoscere
il testo da drammatizzare
·
arricchire
il lessico
·
possedere
informazione sugli autori dei testi da drammatizzare.
Ø PROGETTO
SCACCHI
Il
gioco degli scacchi riveste un profondo valore educativo ed un ruolo essenziale
nella maturazione globale del discente, favorendo lo sviluppo armonioso della
sua personalità.
Il laboratorio che si presenta propone una tecnica di gioco
complessa, atta a favorire l’acquisizione di abilità cognitive come attenzione,
concentrazione, intuizione, deduzione,memorizzazione. Si partecipa, a spese
delle famiglie, a vari tornei e si è iscritti ai campionati federali
Obiettivi Formativi
Ø INTERVENTI DI POTENZIAMENTO E
APPROFONDIMENTO:
per gli alunni dotati di positive capacità
cognitive e sorretti da impegno personale e autonomo sono previste attività di
rafforzamento in italiano matematica e lingua straniera.
Giochi matematici
I giochi matematici sono organizzati dal
centro di ricerca PRISTEM – ELEUSI dell’ Università “ Bocconi “ di Milano,
dall’Università La Sapienza di Roma c/o Istituto di Ostia Antica e
dall’Università di Bari, progettati come momento di avvicinamento alla cultura
scientifica. Essi presentano la matematica in una forma divertente e
accattivante, in quanto assolvono allo scopo di valorizzare l’intelligenza dei
nostri studenti migliori e, nel contempo, recuperare quei ragazzi che ancora
non hanno avvertito particolari motivi
di interesse nei confronti della
matematica. Consistono in una serie di “prove” ( problemi, domande,
quesiti) che gli alunni devono risolvere
individualmente nel tempo di 90 minuti. Le gare si svolgeranno secondo il
calendario stabilito da ogni singola università e prevedono varie fasi eliminatorie
locali, regionali e nazionali. È
prevista una piccola quota di partecipazione a carico delle famiglie degli
allievi preselezionati dai docenti del Dipartimento di Matematica della nostra
scuola.
Ø
CONCORSI
LETTERALI E TEATRALI
La scuola intende far continuare a partecipare i propri ragazzi ad almeno due concorsi a carattere letterario ed artistico teatrale in ambito regionale e/o nazionale. In particolare sarà riproposta la partecipazione al concorso “Premio Scafati”
|
Ø CERTIFICAZIONI
LINGUE La scuola media di Agropoli,
offre agli allievi la possibilità di
conseguire la certificazione delle
competenze linguistiche in: a) inglese (Trinity College) b) francese (Grenoble) c) tedesco (Goethe) d) spagnolo (Cervantes) |
|
Che cosa sono gli esami di certificazione linguistica?
Sono esami, gestiti da
enti certificatori stranieri, con i quali si intende valutare il livello di
competenza linguistica del candidato. Se l’esame viene superato si ottiene un
certificato che attesta tale competenza.
A che cosa servono?
La certificazione
linguistica può essere utilizzata in ambito scolastico e universitario per
l’attribuzione di crediti e nel mondo del lavoro come dimostrazione del livello
di conoscenza di una lingua straniera. In ogni caso e soprattutto nella scuola
media e nei primi anni della scuola superiore, gli esami di certificazione
aiutano ad aumentare la motivazione allo studio, migliorano la competenza,
aumentano la sicurezza e la fiducia in se stessi.
Chi sono gli enti certificatori?
Sono organizzazioni che
si occupano, a livello internazionale, della valutazione e certificazione delle
competenze attraverso esami a vari livelli. Ogni ente svolge lo stesso esame
con gli stessi criteri in tutti i paesi nei quali opera. Il Ministero
dell’Istruzione, Università e Ricerca ha riconosciuto alcuni di questi enti.
Fra questi il nostro Istituto ha scelto i seguenti:
Quali sono i livelli d’esame?
Ogni ente
certificatore stabilisce i livelli dei suoi esami, le modalità di svolgimento,
che cosa viene richiesto, ma in tutti i casi viene fatto il collegamento con il
Quadro Comune di Riferimento Europeo che stabilisce in modo dettagliato sei
livelli di competenza in una lingua straniera, dal livello A1 (conoscenza
elementare), ai livelli A2, B1, B2, C1 e C2 (livello di madrelingua).
Dove e quando si svolgono gli esami?
Ogni ente certificatore
stabilisce i tempi d’esame.
Quanto costa?
Le tariffe
d’esame variano a seconda dell’ente certificatore e del livello di complessità
dell’esame.
Come ci si iscrive?
Per iscriversi basta
comunicare i propri dati e versare la quota d’esame al proprio insegnante di
lingua o all’insegnante responsabile del
progetto .
Futuro
oggi

Ø
PROGETTO
GIORNALINO D’ISTITUTO (MERIDIANO 14)
Il laboratorio giornalistico si
presenta come un progetto multidisciplinare integratore di diverse abilità, un
percorso di sistemazione delle conoscenze del mondo attuale che, partendo dalle
iniziali percezioni dell’esistenza di un mondo più vasto del proprio vissuto,
arrivi ad una vera e propria coscienza di far parte di una realtà più complessa
e di poter incidere sui suoi cambiamenti.
E’ l’occasione , inoltre, per
socializzare con l’uso di linguaggi diversi, valorizzando le capacità
organizzative e creative individuali e di gruppo.
Si prefigge di produrre un
giornalino utilizzando il laboratorio multimediale.
Il progetto coinvolge uno/due
per classe ed è rivolto a tutti i ragazzi della scuola.
OBIETTIVI FORMATIVI
·
Rendere gli alunni più aperti alle diverse problematiche,
più responsabili e più
autonomi
nell'impostare e portare a termine un lavoro
·
Creare rapporti improntati ad apertura e dialogo, a
collaborazione, a rispetto
della diversità di ruoli e funzioni
·
Creare un ambiente sereno e stimolante, fondato sul
riconoscimento e
sull'accettazione
di regole liberamente scelte ed esplicitate
·
La graduale scoperta delle proprie responsabilità di una
persona calata in una collettività, capace di usufruire dei vantaggi e di accettare
oneri che ne derivano
·
Comprendere la funzione dei mass media e in particolare
del giornale
·
Imparare ad utilizzare le tecnologie informatiche
· Potenziare le
capacità logico-espressive
·
Potenziare
e approfondire le proposte culturali e disciplinari
`• Favorire il coinvolgimento più attivo e
propositivo delle famiglie nelle attività scolastiche perché i genitori avranno
la possibilità di trovare nel giornale della scuola un mezzo immediato per
esprimere opinioni, dare suggerimenti, ma soprattutto ricevere informazioni circostanziate e
motivate sulle diverse iniziative e sulle finalità che la scuola si propone di
raggiungere
Ø STORIA
E CULTURA LOCALE:(Progetto triennale)
Ø
L’incunabulo
(Rivista storico –letteraria e scientifica)
Il laboratorio di Storia e cultura locale ha
avviato un lavoro di ricerca sulle antiche consuetudini della civiltà popolare
di Agropoli e le trasformazioni dell’economia agropolese nel tempo, con
particolare attenzione alla situazione attuale L’oggetto di produzione di
suddette ricerche è un testo di raccolta di notizie storiche, fatti, curiosità,
leggende, ordinati in modo semplice e chiaro, che ha lo scopo di permettere
agli alunni di avvicinarsi alla loro terra, conoscendola nei suoi molteplici
aspetti.. L’oggetto di produzione sarà, nuovamente un testo che raccoglierà le
schede prodotte e sarà corredato da foto e tabelle illustrative.
L’attività
prevede la collaborazione dell’istituto con
Nell’ambito di questo stesso progetto, in
occasione del sessantesimo della Costituzione Italiana, la Scuola si farà
promotrice di un’iniziativa tesa a valorizzare i principi fondamentali della
nostra Carta.
Finalità
·
Fornire a tutti gli alunni coinvolti strumenti necessari per muoversi con
una certa autonomia all’interno della città, scoprendone il patrimonio storico,
culturale e artistico
·
Suscitare negli alunni una coscienza civica attenta al patrimonio culturale locale e nazionale.
·
Saper conoscere, rispettare e valorizzare le risorse artistico –
ambientali del proprio territorio,
·
Maturare la cultura della progettualità
per lo sviluppo armonico del proprio paese.
·
Risvegliare l’interesse dei giovani per il patrimonio culturale
regionale, nazionale ed europeo,
Obiettivi formativi
·
Riscoprire il
passato, riflettere sul presente e progettare il futuro.
·
Conoscere e comprendere il territorio nei suoi vari aspetti,
·
Prendere coscienza del presente attraverso lo studio del passato
·
Conoscere per salvaguardare il patrimonio storico ed artistico
·
Riportare nella coscienza dei ragazzi il rispetto e la tutela dei
monumenti.
Ø AMBIENTE My day My day
La scuola deve essere nella
comunità un soggetto attivo, con una propria funzione, che dai bisogni e dai
saperi della comunità trae linfa vitale per evolversi
S.O.S. AMBIENTE
PROGETTO DIDATTICO
PLURI-INTERDISCIPLINARE
SULLE EMERGENZE AMBIENTALI
La produzione di rifiuti e le
problematiche connesse – Il progetto si
muove dal locale al globale – Parte dalla realtà più vicina agli studenti
(famiglia, scuola), per arrivare gradualmente a concepire la situazione
dell’intero pianeta
OBIETTIVI FORMATIVI
ü
educazione all’osservazione e all’analisi della
realtà
ü
educazione allo spirito critico nella
formulazione di ipotesi
ü
educazione all’esprimersi, a comunicare e a
riferire in modo esatto, esauriente e conciso
ü
educazione ad un atteggiamento consapevole e
oggettivo nei confronti dei problemi ambientali
Finalità
ü
Determinare la qualità e la quantità delle RSU
in famiglia e a scuola e di mettere in relazione la loro composizione con il
tipo di società in cui viviamo.
ü
Affrontare i temi della raccolta differenziata e
del riciclaggio
ü
Fare ricerca storica sulla produzione dei
rifiuti e sul loro smaltimento nel tempo
INDICATORI DI QUALITÀ
ü concretezza e rilevanza locale
ü innovazione educativa
ü trasversalità delle iniziative e della
collaborazione
ASPETTANDO IL
NATALE (GIUNGANO)
Il progetto consiste nella realizzazione di paesaggi ispirati al Natale e alla
natività con materiali provenienti dai boschi vicini e nella produzione di
pastori e soggetti natalizi in gesso e successiva colorazione. I lavori saranno esposti presso l’atrio della
scuola media di Agropoli e in tutti i posti più caratteristici di Giungano
durante una manifestazione collettiva organizzata dall’amministrazione
comunale.
Cittadino
futuro

Ø
PROGETTO
PATENTINO PER CICLOMOTORI
Il Progetto ha
come finalità l’acquisizione di un comportamento corretto e responsabile in
strada.
E’ rivolto agli alunni della Scuola
Media di Agropoli che entro agosto 2006 compiranno i 14 anni di età .
I docenti
incaricati saranno esterni ed interni .
Si ricorrerà alla Visione
di filmati, lezione teorica ,
Confronto e dibattito, Lezione pratica con uscita nel paese Esercitazioni
su percorsi stradali.
Gli
esami si terranno presso la nostra Scuola.
Obiettivi Formativi
Ø
PROGETTO
PATENTE E.C.D.L.
L’evoluzione della società post-industriale che stiamo vivendo
ha molteplici e complessi motivi, non ultimi quelli tecnologici, organizzativi
e formativi.
Nell’ultimo decennio è sorta la necessita che per garantire
una buona gestione delle tecnologie,
nascesse l’esigenza di certificare
la qualità delle attività svolte.
Per questo è nata
Essa certifica che chi ne è in possesso sa utilizzare un
computer in termini pratici e ha una conoscenza di base sulle Information
Techologies.
Consapevoli della necessità di possedere questa “patente”
la scuola ha sottoscritto con una scuola superiore del territorio un accordo di programma per permettere alle
famiglie di far acquisire ai propri figli anche questo certificato, valido nei
concorsi.
I costi da sostenere sono a carico delle famiglie.
In conclusione
Gli
alunni della scuola alla fine del triennio possono conseguire , oltre al diploma di licenza media , il patentino per ciclomotori e la patente E.C.D.L.
Ø PROGETTO QUALITÀ
Il progetto è finalizzato a comprendere come
e dove intervenire per migliorare il processo di apprendimento/insegnamento,
innescando un vero e proprio ciclo virtuoso di crescita. E’ un’analisi
sistematica degli elementi di gestione delle attività e dei risultati che, un
istituto scolastico può realizzare in modo autonomo. Il livello di Qualità
della scuola emerge dalla comparazione tra ciò che si rileva nella realtà e ciò
che dovrebbe essere. Dall’analisi dei dati si rendono evidenti gli elementi per
migliorare progressivamente i risultati nel tempo.
Gli
obiettivi sono i seguenti:
OBIETTIVI
·
miglioramento
dell’organizzazione interna, attraverso una più chiara definizione delle
responsabilità, dei compiti, dei flussi informativi;
· miglioramento del rapporto con gli studenti e le loro
famiglie;
· valorizzazione e sviluppo delle risorse umane;
Centro
Sportivo Scolastico

Ø ASSOCIAZIONE
POLISPORTIVA SCOLASTICA SCUOLA MEDIA DI AGROPOLI
Grande
attenzione è riservata alla promozione sportiva degli allievi della scuola
media che, grazie all’attività formativa
dei docenti di educazione fisica, sviluppano
abilità sportive in diverse specialità:
pallavolo, calcetto, pallacanestro e atletica in attività pomeridiane
sportive.
L’attività
sportiva rappresenta un momento importante del processo formativo in quanto
favorisce e sviluppa nei giovani processi di socializzazione, valutazione e
autovalutazione. E’, infatti, un’attività di gruppo nella quale si impara a
rispettare i ruoli , ad accettare regole in funzioni di mete comuni, a superare
momenti di sconforto, a migliorare le proprie capacità, ad affrontare un
impegno continuo e fare programmi a lunga scadenza.
La pratica sportiva per i ragazzi dagli 11 ai 14-15 anni si
inserisce, perciò, armonicamente nel contesto dell’azione educativa, in
quanto contribuisce alla formazione del
carattere e della personalità degli alunni Fare sport, dunque, significa
prepararsi alla vita sociale.
La polisportiva
scolastica è regolarmente iscritta ai campionati federali di categoria
(F.I.P.A.V. – F.I.P. – F.G.C.)
Obiettivi
Formativi
·
Favorire il processo di socializzazione e di
responsabilizzazione;
·
Migliorare la capacità di lavorare e vivere
esperienze di gruppo educando all’accettazione e al rispetto degli altri in una
logica di collaborazione e solidarietà,
·
Consolidamento e potenziamento degli schemi
motori di base,
·
Avviamento alla pratica sportiva,
·
Potenziare le capacità di osservazione ed
orientamento nello spazio.
·
Promuovere la pratica sportiva di attività
difficilmente accessibili anche a chi non ha grosse opportunità per vivere
esperienze formative piacevoli.
ATTIVITA’ SPORTIVA
SCOLASTICA POMERIDIANA
ANNO 2007/08
|
SPORT A
SCUOLA GIOCHI
SPORTIVI STUDENTESCHI GIOCHI
DELLA GIOVENTU’ UISP |
DOCENTI |
GIORNI |
ORE |
PAL A - B |
CLASSI |
|
Atletica
leggera M/F |
Francesco
Di Martino Roberto
Falcione Sostegno |
martedì martedì |
15.00 - 17.00 15.00 - 17.00 |
A A |
I - II - III |
|
Calcio
M/F. |
Ida La
Torraca Maurizio
Turriziani |
mercoledì lunedì |
14.30 - 16.30 15.00 - 18 |