PIANO OFFERTA FORMATIVA

INDICE

 

-         Presentazione ……………………………………………………………………….        pag.   2

-         Introduzione   …………………………………………………………….………….        pag.   3

-         Finalità e mete educative della scuola ……………………………………………..        pag.   4

-         Piano delle attività annuali – Accademia (MAPPE) ……………………………..          pag.   5

-         Lettura del Territorio             ………...…..……………………..…………………         pag.   8

-         Analisi dei bisogni………………………………………………………………….          pag. 11

-         Analisi delle risorse interne ed esterne .……………………………………….…          pag. 12

-         Ampliamento Offerta Formativa: ACCADEMIA   …………………….……… pag. 14

-         Attività sportiva scolastica pomeridiana ………………………………………..            pag. 24

-         Schema Riassuntivo Progetti……………………………………………………..           pag. 25

-         Le nuove Indicazioni Nazionali ……………………………………………….            pag. 26

-         Organizzazione del CURRICOLO……………………………………………… pag. 27

-         Metodologie ………….…………………….………..……………………………           pag. 28

-         La valutazione  ………….. ……...……………………………………………….            pag. 29

-         Nuovo Esame di Stato  …………………………………………………………...           pag. 32

-         Attività opzionali curriculari ……………………………………………………...           pag. 34

-         Integrazione alunni diversamente abili ………………………………………… pag. 38

-         Orientamento  …………………………………………………………………….           pag. 43

-         Formazione e aggiornamento ……………………………………………………            pag. 44

-         Le Educazioni  …………………………………………………………………            pag. 45

-         Laboratori  …………….…………………………………………………………            pag. 47

-         Iniziative educative didattiche ………………………………………………….             pag. 49

-         Organizzazione  dell’Offerta  Formativa …………….…………………….…..   pag. 51

-         Calendario scolastico …………………………………………………………….           pag. 53

-         Formazione delle classi e criteri di assegnazione dei docenti …………………. pag. 54

-         Gestione dell’unità scolastica ……………………………………………………           pag. 55

-         Regolamento d’Istituto .…………………………………………………………            pag. 56

-         Servizi amministrativi ….……………………………………………………….              pag. 61

-         Procedura dei reclami e valutazione del servizio ....………………..………….              pag. 62

-         Norme per la partecipazione alle gare per viaggi di istruzione ………………   pag. 63

-         Istituzione scolastica – risorse umane e professionali ……………………........ pag. 65

-         Incarichi operativi di sistema ……………………………………………………            pag. 66

-         Organi decisionali, operativi e funzionali ……………………………………….            pag. 68

-         Regolamento   attività extra–curricolari………………………………………......         pag. 71

-         Regolamento  Orchestra “Ragazzi Insieme” ……………………………………..         pag. 72

-         Accordi con enti esterni…..……………………….………………………………..         pag. 74

-         Visite guidate e viaggi d’istruzione……..………….………………………………         pag. 75

-         Appendice …………………………………………………………………………..        pag. 77


PRESENTAZIONE

 

     Cari studenti e cari genitori,

l’inizio del nuovo anno scolastico mi trova emozionato e felice e vorrei che questi due sentimenti accomunassero anche tutti voi.

 So che lavorare in una scuola così importante per le esigenze e per i problemi dei ragazzi che la frequentano, non è un lavoro semplice perché dirigere una scuola, oggi, significa darle un’anima, un’identità, significa trasformarla in un amplificatore delle potenzialità, le vostre potenzialità, ma significa soprattutto, rendere una struttura architettonica fredda in una DOMUS familiare. E la mia forza sta nella continua capacità di emozionarmi, di accettare stimoli e provocazioni.

La scuola Rossi Vairo” è una scuola sicuramente viva che, per alcuni aspetti, ha anticipato i tempi e le riforme. Vorrei che gli alunni che ci vedranno lavorare insieme siano ricchi di esperienze e di calore umano, e per questo mi serve l’aiuto e la collaborazione di tutti voi.

 Il nostro lavoro dovrà avere la forza e la semplicità di un graffito, che resiste nel tempo e rimanda ad un contenuto più alto . Allo scopo è stato individuato dalla dirigenza, in piena sintonia con il collegio dei docenti, un gruppo operativo di progetto che ha provveduto a predisporre e trasmettere un nuovo percorso progettuale

.I docenti hanno rivisitato  il “vecchio P.O.F.” ed effettuato una rilettura del Regolamento sull’autonomia didattica ed organizzativa. In particolar modo si sono dedicati alla lettura degli aspetti significativi delle nuove Indicazioni Nazionali  presentate dal Ministro Fioroni.

 Tenendo conto, quindi, dei criteri generali indicati dal Collegio dei docenti nella seduta del 13 settembre 2007, alla luce delle esperienze effettuate nell’anno scolastico 2006/2007 e delle richieste della comunità scolastica relative alla nuova organizzazione delle attività è stato redatto il presente Piano dell’Offerta Formativa che sarà fatto leggere ai genitori e messo a disposizione di tutti coloro che lo chiederanno in copia.

 Esso sarà inviato al comune, agli altri Enti e alle Associazioni che collaborano alla realizzazione degli  obiettivi che la scuola si propone. Infine sarà diffuso nella rete internet.

Auguro a tutti noi un anno bello e ricco.

                                                                                                                           Prof. Carmine Pietro Nese


INTRODUZIONE

 

Il piano dell’offerta formativa, secondo il regolamento sull’autonomia didattica e organizzativa, è il documento fondamentale della scuola:

-                  la identifica dal punto di vista culturale e progettuale;

-                  ne esplicita la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa e organizzativa;

-                  è il naturale sviluppo della pratica didattica e organizzativa di ciascuna scuola.

 Ciò significa che gli interventi educativi e didattici esplicitati nel piano dell’offerta formativa si caratterizzano per la loro specifica finalizzazione formativa (acquisizione di conoscenze, capacità e atteggiamenti),e per la previsione dei  percorsi  che  assicurano il successo formativo di ogni alunno.

 

Occorre aggiungere che il POF deve esse coerente con gli obiettivi generali ed educativi determinati a livello nazionale e tener conto delle esigenze del contesto sociale in quanto si radica nel territorio,  interpretandone i bisogni formativi e contemperandoli con le risorse disponibili.

 

Questa scuola, dunque, si propone come luogo privilegiato di educazione interculturale, che, opponendosi a individualismo, intolleranza e violenza anche solo verbale, mira a promuovere la cooperazione, l’ integrazione e la pace. L’attenzione e la valorizzazione delle diversità si concretizza non solo nel rispetto delle diversità multiculturali e multireligiose, ma anche nel rispetto dei livelli di sviluppo, dei ritmi, dei tempi e degli stili di apprendimento.

I docenti, pertanto, nell’ambito del P.O.F., predispongono percorsi didattici debitamente articolati mediante attività di potenziamento e arricchimento

Il P.O.F. della SMS G. Rossi Vairo di Agropoli è ispirato al concetto dell’educare istruendo. Infatti, la scuola che i docenti intendono realizzare per l’anno scolastico 2007/2008 trova il suo fondamento nelle significative e molteplici esperienze educative e didattiche attuate in questi ultimi anni e nella progettualità promossa dalla scuola dell’autonomia in conformità con le Indicazione per il Curricolo emanate dal M.P.I.


FINALITA’  E   METE   EDUCATIVE   DELLA   SCUOLA

 

L’obiettivo principale della nostra scuola è la crescita della persona-studente. Infatti, il nostro impegno è finalizzato a dare carattere di flessibilità all’attività formativa nei confronti dei nostri ragazzi, in maniera da permettere ad ognuno di essere condotto sulla base dei propri ritmi di apprendimento e delle proprie inclinazioni, su un percorso formativo individualizzato, che renda possibile l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità al più alto livello raggiungibile. Inoltre, assumiamo la responsabilità del conseguimento degli obiettivi qui appresso indicati, il che implica l’attivazione di procedure sistematiche di verifica e di valutazione interna ed esterna alla nostra Scuola, in maniera da poter essere sempre pronti a dar conto delle nostre scelte,a modificarle, ad integrarle, in un processo di miglioramento della nostra offerta formativa .

 

OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA

DELLA

EDUCAZIONE

INTEGRALE

DELLA

PERSONA

SCUOLA CHE

COLLOCA

NEL MONDO

SCUOLA

ORIENTATIVA

SCUOLA

DELL'

IDENTITA'

SUOLA DELLA

INNOVAZIONE

E DEL,

SIGNIFICATO

SCUOLA DELLA

PREVENZIONE

DEI DISAGI E

DEL RECUPERO

DEGLI

SVANTAGGIATI

SCUOLA

DELLA

RELAZIONE

EDUCATIVA

Promuove processi

Aiuta l'alunno

Favorisce

Accompagna il

E' impegnata a

Legge i bisogni e i

Considera

formativi

ad acquisire

l'iniziativa

preadolescente,

radicare conoscenze

disagi dei

l'importanza delle

adoperando i)

progressivamente

dell'alunno per il

sorretto da

ed abilità

preadolescenti,

relazioni educative

Sapere ( le

un'immagine

proprio sviluppo e

adulti coerenti e

disciplinari ed

coinvolgendo le

interpersonali che

conoscenze ) e il

sempre più

lo pone in

significativi,

interdisciplinari

famiglie e

si sviluppano nei

rare ( abilità )

chiara ed

condizioni di

disposti ad

sulle effettive

programmando gli

gruppi, nella classe

come occasioni per

Approfondita

operare scelte

ascoltare,

capacità di

interventi mirati a

e nella scuola; ha

lo sviluppo della

della realtà

realistiche

aiutare,

ciascuno. La

rimuovere gli effetti

attenzione alla

personalità in tutte

sociale; a

nel('immediato e

consigliare,

motivazione e i]

negativi dei

persona, valorizza

le direzioni

comprendere il

nel futuro,

fornire

bisogno di

condizionamenti

e rispetta gli stili

( etiche, religiose,

rapporto

portando avanti lo

strumenti di

significato sono

sociali per favorire il

individuati di

sociali, intellettive,

intercorrente tra

sviluppo di un

ricerca, di

condizioni

massimo sviluppo di

apprendimento,

operative,

vicende storiche

processo di vita

comprensione,

fondamentali di

ciascuno e dì tutti.

incoraggia, orienta,

creative );

ed economiche,

personale fondato

di gestione

ciascuno per

 

sostiene e

favorisce la

le strutture

sul consolidamento

positiva dei

l'apprendimento.

 

condivide

progressiva

costituzionali e

di competenze

problemi.

 

 

Correggendo con

maturazione della

politiche, le

decisionali..

 

 

 

autorevolezza

coscienza di sé e

Aggregazioni

 

 

 

 

quando è

del proprio

sociali e la vita e

 

 

 

 

necessario.

rapporto con il

mondo esterna

le decisioni dei

singolo.

 

 

 

 

 

 


 

PIANO DELLE ATTIVITA’ ANNUALI

 

 

L’ACCADEMIA

 

La nostra scuola: luogo di incontro e di crescita di persone (insegnanti e allievi)intende realizzare, attraverso processi di insegnamento-apprendimento “L’Accademia Scolastica” creando nuove alleanze fra Scienze, Storia, Discipline Umanistiche, Teatro, Arte, Tecnologie e Attività Sportive.

 

Diagramma radiale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Imparare divertendosi

Organigramma

        

Progetto musica: Orchestra “Ragazzi Insieme”

Progetto “Scuola di Teatro”

Certificazione lingua inglese (Trinity); tedesca (Goethe) e francese (Grenoble). Corsi di madrelingua di spagnolo

Progetto “Scacchi”

Interventi di potenziamento e approfondimento

o       Giochi Matematici

o       Concorsi letterari e teatrali

 

 

Futuro oggi

 

Organigramma

 

 

 

Progetto “Giornalino d’Istituto” Meridiano 14

Rivista Storico-letteraria e Scientifica

Progetto Ambiente My day  My day My day

Storia e cultura locale

“Aspettando il Natale” (Giungano)

 

 

 

 

Cittadino futuro

 

Organigramma

 

 

 

Progetto patentino per ciclomotori

Progetto E.C.D.L. (Patente Europea)

Progetto Qualità

Progetti PON – Annualità 2007-2013 (Si veda la pagina di integrazione al POF)

 

 

Centro Sportivo Scolastico

 

Organigramma

 

 

Associazione polisportiva scolastica scuola media di Agropoli.

 


Lettura del territorio

 


Agropoli: ha un’antichissima tradizione che parte dalla Grecia e potrebbe essere punto nevralgico. Questa città è sorta nell’età del bronzo, 2001/2000 a. C., sul promontorio, ove tracce e reperti archeologici testimoniano di insediamenti umani non stabili sin dal neolitico, 7000/6000 anni fa . Le fu dato di Petra, che in lingua greca significa rupe, per indicare la sua alta posizione.

All’inizio, la piccola comunità greca si dedicò alla caccia e ala pesca, poi anche ai traffici con le città vicine, come la più fiorente Poseidonia, 625 a. C., utilizzando la baia alla foce del fiume Testene. Con i Romani si chiamò ERACLA e fiorì in pianura, sul litorale dell’attuale San Marco, fra il 1˚secolo a.c. e 5˚ d.c. I bizantini, rifondando il villaggio sul promontorio, lo chiamarono ACROPOLIS, città posta in alto. Il villaggio diventò allora un castellum, luogo fortificato contro gli assalti dei saraceni, che la conquistarono nell’882, dominandolo fino al 915. Da quest’anno tornò sotto la giurisdizione del vescovo di Capaccio e vi rimase fino al 1412. Acropoli fu alle dipendenze di altri signori feudali, fra cui i Sanseverino, conti di Marsico e baroni del Cilento e i Sanfelice, duchi di Laureana, dal 1660 fino all’abolizione della feudalità (1806).

            Nell’Antiquarum Comunale sono raccolti reperti archeologici, che documentano la storia dei luoghi dalla preistoria all’età medioevale.

            Agropoli, oggi è il centro turistico e commerciale più importante del Cilento, si estende su 32 kmq di superficie e conta 20.000 abitanti, che nel periodo estivo si triplicano.

            Dopo il 1950, ha avuto una notevole espansione, determinata da molteplici fattori, tra i quali il continuo flusso migratorio dei paesi montani e collinari del Cilento con economia a prevalenza agricola  e commerciale ne l’affermarsi di un’economia terziaria dove il turismo di massa gioca un ruolo significativo l’evoluzione ha modificato l’uso del dialetto, le abitudini, le tradizioni, così Agropoli acquisisce la fisionomia di città con identità culturale differenziate.

            Si registra altresì un nucleo di popolazione Rom male integrato sul territorio e una popolazione di extracomunitari in espansione che sollecitano un dialogo interculturale che la scuola deve farsi carico di potenziare.



Giungano


 


Giungano: è un piccolo paese che  sorge ai piedi del monte Catenna, che, con il suo fitto bosco di elci protegge il paese da frani e massi. Per la sua posizione geografica, è stato coinvolto, nel corso dei secoli, nelle vicende storiche delle vicine civiltà greco-romane e nei moti cilentani.

Il comune si stende per una superficie di circa 11 Km q e conta 1260 abitanti.  Numerose sono le vie di comunicazione che lo collegano alle varie frazioni. I servizi di collegamento sono sufficientemente sviluppati. In esso si trovano i tre segmenti della scuola di base: la scuola materna, la scuola elementare e la scuola media.  Il territorio in gran parte collinare ha favorito un’agricoltura di tipo familiare con prodotti tradizionali come il grano, il vino, l’olio, il fico.

Il boom economico degli anni ’60 e ’70 ha scosso questa realtà rurale e ha dato il via ad un flusso migratorio verso le città costiere più vicine. La maggior parte della popolazione, infatti, opera fuori dal territorio giunganese perché attratta da lavori più sicuri e redditizi. La maggior parte delle famiglie è di tipo nucleare con condizioni economiche medio-basse.

E’ presente un moderno oleificio che lavora per circa quattro mesi all’anno le olive provenienti oltre che dalla zona, anche dalla Puglia.

 Nella zona pianeggiante ci si dedica alla zootecnica. Vengono allevati bovini per il macello e soprattutto bufale, il cui latte viene trasformato nei  rinomati  caseifici di Paestum e Battipaglia.

 I settori secondari e terziari sono pressoché inesistenti; ad uno sviluppo industriale carente, ad eccezione di un pantalonifici, non fa riscontro un artigianato forte, essendo del tutto estinta l’antica lavorazione del vimini.

Il paese, tuttavia, ha visto un incremento delle attività culturali grazie alla Pro Loco e alla Associazione culturale 2000 che con le loro iniziative si adoperano per rivalutare il paese e favorire l’afflusso turistico soprattutto in estate. Inoltre, l’amministrazione comunale, sempre attenta alla realtà e alle necessità della scuola, è disposta a collaborare con i docenti delle scuole presenti sul territorio.

I genitori degli alunni investono buona parte delle loro aspettative sull’istituzione scuola, la quale  presta massima  attenzione ai “nuovi” saperi, in particolare informatica e lingua straniera, e non trascura i linguaggi più formalizzati e quelli espressivi e creativi.



 

Contesto socio-culturale

 

 

La scuola  comprende due plessi. La scuola media “Rossi Vairo”  collocata nelle vicinanze del centro, e la sezione staccata, nella frazione di Giungano situata a quindici chilometri. L’utenza scolastica è eterogenea sia per comportamenti che per modalità di apprendimento. Essa è caratterizzata da una serie di atteggiamenti tipici della preadolescenza, in qualche caso esasperati dalla “cultura di strada”.

Agropoli

 La scuola di Agropoli è frequentata oltre che dai ragazzi della città, anche da alunni che provengono dalla periferia e dalle frazioni, i cui genitori hanno fatto la scelta di iscrivere i propri figli in questa scuola per i servizi e le strutture che essa offre. Inoltre è presente una  minima percentuale, ma  non trascurabile, di figli  di immigrati in particolare da paesi di lingua araba . Sul territorio vi è, da anni, la presenza di un campo nomadi stanziale che fa riferimento ai servizi offerti dal comune, fra questi la scuola che accoglie i ragazzi provenienti da questo campo. L’inserimento di questi ragazzi non è sempre facile a causa della lingua, della diversa cultura, delle tradizioni , ma l’impegno profuso per il superamento delle difficoltà sta diventando sempre maggiore.  Le classi vivono, pertanto, problematiche di integrazione e risulta prioritario ed indispensabile un programma di accoglienza (continuità) per far sì che gli alunni riescano a convivere serenamente senza riportare nella classe i modelli che impersonano nel tempo libero.

 L’economia del territorio, nonostante l’assenza di importanti insediamenti industriali, è caratterizzata da iniziative artigianali, commerciali (spesso a conduzione familiare), da qualche piccola attività imprenditoriale, e soprattutto dall’attività turistica,  mentre l'agricoltura ha assunto un ruolo secondario.

Il contesto in cui la scuola di Agropoli si trova ad operare si presenta dotato di discreti stimoli culturali e sociali: associazioni sportive, giovanili, di volontariato ( assistenza disabili), biblioteca, servizi sanitari, servizi per il tempo libero, servizi di trasporto con i comuni limitrofi. È presente , inoltre un gruppo di sbandieratori. Il tenore di vita è medio alto , bassa è l’evasione dell’obbligo scolastico come pure l’incidenza della criminalità, casi di alcolismo e tossicodipendenza. Nella cittadina permangono usanze e tradizioni popolari e iniziative di carattere religioso.

I genitori degli alunni investono buona parte delle loro aspettative formative sull’istituzione scuola. Saranno, pertanto, predisposti incontri scuola-famiglia per definire obiettivi educativi condivisi e strategie di intervento e/o prevenzione per alunni che nel corso degli anni scolastici mostreranno comportamenti oppositivi al sistema scolastico.

 

 

 

 

ANALISI    DEI    BISOGNI

 

La  scuola autonoma nella ricerca di un dialogo con il suo territorio deve saper cogliere le dinamiche di una realtà così composita non potendo realizzare i propri interventi formativi indipendentemente dal contesto in cui opera. Occorre conoscere le caratteristiche geografiche, socio-economiche, culturali,individuare i conseguenti bisogni di crescita dell’utenza e le domande sociali a cui dover dare risposte e orientare i propri interventi nel rispetto delle attese del territorio.      

 Le competenze dei docenti e del personale A.T. A. dovranno pertanto essere integrate dal supporto delle famiglie e dal contributo degli Enti locali e in rete con tutte le voci che il territorio è in grado di esprimere e rappresentare.

Coniugando le varie richieste relative alla domanda formativa dell’utenza, in accordo con le istituzioni presenti sul territorio e nell’ottica della soddisfazione delle aspettative  di chi dalla scuola vuole risposte concrete,si individuano i seguenti bisogni primari:

  • L’opportunità di conseguire una preparazione culturale solida che comprenda, oltre alle competenze curricolari di base, la padronanza di una o due lingue straniere, la conoscenza di tecniche multimediali, una efficace capacità di organizzazione nello studio
  • L’attivazione, nella scuola media, di corsi di recupero, di potenziamento, di attività sportive e, se possibile di laboratori creativi (musica, disegno, scienze, arte  ecc. ….)
  •  l’aiuto di un operatore dell’ASL che aiuti ad affrontare tutte le problematiche legate all’handicap
  • Massimo sviluppo dell’autonomia personale ed operativa, in base alle effettive potenzialità degli alunni, anche in vista di nuovi inserimenti sociali ed attività post-scolastiche .
  • Integrazione e socializzazione attraverso l’autocontrollo, la graduale acquisizione dell’autonomia personale ed operativa, la conoscenza e la cura del proprio corpo, il rispetto delle cose in genere, la presa di coscienza di se e degli altri, lo sviluppo della sfera socio-affettiva in genere .
  • Sviluppo della comunicazione interpersonale, attraverso capacità di dialogo, sviluppo della comunicazione interpersonale attraverso la capacità di dialogo, sviluppo delle capacità espressive, della capacità di interagire e di rapportarsi con gli altri.
  • Sviluppo e miglioramento delle capacità in genere.
  • Conoscenza e lettura della realtà attraverso analisi dell’ambiente scolastico ed extra-scolastico.

 

ANALISI DELLE RISORSE

INTERNE ED ESTERNE DELL’ISTITUTO

 

L’evoluzione della civiltà contemporanea, il dinamico evolversi del contesto sociale ed economico in cui la scuola opera, ha ormai relegato la scuola di tipo tradizionale in un ruolo marginale asfittico.

La scuola dell’autonomia nasce dalla consapevolezza di questi limiti e cerca di costruire il loro superamento, rompendo l’isolamento in cui si è confinata. Se fin ora, soprattutto nelle nostre realtà sociali, tutti demandavano alla scuola la crescita civile, culturale e sociale dei loro ragazzi, oggi essa si fonda sull’uso privilegiato dell’interazione con la contemporaneità, sia nel piano disciplinare che dei rapporti con il territorio.

La scuola che progetta coerentemente la propria offerta formativa, si ridisegna e si rende permeabile al territorio per attivarlo, in un osmosi continua, tale da creare un sistema di relazioni sempre più avanzate e complesse col passare degli anni. E’ questo un compito gravoso, è una rivoluzione che deve coinvolgere tutti gli attori di un territorio, come risorse da far interagire. Solo così la scuola potrà rimettersi al centro dell’interesse generale, che potrà offrire alle future generazioni una preparazione spendibile e che può arricchire di valori e di senso lo stesso sviluppo economico e sociale del territorio. In questa ed alla luce dei risultati conseguiti con la realizzazione del P.O.F. 2006/2007, anche per quest’anno si è presentato, ampliandolo, un progetto per una nuova annualità. Allo scopo è stato individuato dalla dirigenza, in piena sintonia con il collegio dei docenti, un gruppo operativo di progetto che ha provveduto a predisporre e trasmettere un  percorso progettuale più articolato.

 

Risorse interne

Le attività proposte nel piano possono essere concretizzate solo se tutti i soggetti coinvolti quotidianamente si attivano con sistematicità e convinzione e se si crea un circolo virtuoso tra l’impegno personale di ciascuno, l’uso razionale degli spazi, l’utilizzo appropriato degli strumenti disponibili.

Presso la nostra scuola di Agropoli sono disponibili:

 


1.      due  laboratori multimediali

2.      un laboratorio linguistico

3.      una ricca biblioteca;

4.      un laboratorio musicale

5.      un laboratorio tecnico-artistico (ceramica)

6.      un laboratorio scientifico,

7.      campo di calcetto;

8.      due palestre

9.      sussidi audiovisivi( TV / videoregistratore, radioregistratori);


 

Presso la nostra scuola di Giungano sono disponibili:

 

1.      un laboratorio multimediale

2.      un laboratorio tecnico – artistico.

3.      una palestra.

 

Risorse esterne

La programmazione dell’attività scolastica nel suo insieme si arricchisce selezionando nella realtà esterna una seria di soggetti attraverso cui potenziare ed organizzare sia la normale attività didattica curricolare, sia progetti speciali dell’autonomia, sia di laboratori extracurricolari.

La collaborazione con alcuni di questi soggetti è indispensabile anche a livello economico; infatti solo se si riesce ad accumulare un budget adeguato si potranno attivare quei progetti speciali ed extracurriculari che la scuola offre all’utenza nell’interesse della stessa.

Il territorio su cui agisce il nostro Istituto può contare sull’apporto professionale e / o economico dei seguenti soggetti sociali ed istituzionali con i quali è già avviato un rapporto ottimale:

 


o       Comune di Agropoli

o       Comune di Giungano

o       Amm.ne Provinciale

o       Regione

o       Parrocchia Madonna delle Grazie, del S. Cuore di Gesù

            e dei protettori della Città, i Santi Apostoli Pietro e Paolo;

o       A. S .L. Salerno n° 3

o       Lega navale

o       Guardia Costiera

o       Arma dei Carabinieri

o       Pro loco

o       Associazioni di volontariato


 

 

Risorse strutturali e strumentali

o      aula video: utilizzata per proiezioni di film, documentari e cassette didattiche, fornita di televisore e videoregistratore.

o      aula di sostegno utilizzata per le attività di sostegno o durante la divisione delle classi in piccoli gruppi

o      biblioteca: situata al piano terreno

o      due palestre: utilizzate durante le ore curricolari di educazione fisica e per le attività sportive pomeridiane

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AMPLIAMENTO   DELL’OFFERTA FORMATIVA

L’ACCADEMIA

Le attività realizzate lo scorso anno scolastico  hanno tutte raggiunto gli obiettivi proposti  ossia  l’arricchimento del bagaglio culturale degli studenti, una maggiore   formazione umana e sociale ed una forte produzione di materiali didattici.

La maggior parte dei progetti ha  prodotto materiale esplicativo e di sintesi  ultima a testimonianza del lavoro svolto.  Ci si riferisce alle mostre promosse, ai manufatti artigianali, alle rappresentazioni teatrali, al giornalino d’Istituto, al libro pubblicato  sulla storia locale  e ad iniziative ulteriori. 

I docenti con particolare impegno e dedizione, hanno garantito la buona riuscita di tante iniziative.

Tutte le attività sono state seguite dagli alunni con entusiasmo, segno evidente che ogni forma di apprendimento, può avvenire anche fuori dai banchi, se si stabiliscono semplici regole  e si offrono gli strumenti per giungere ad un corretto e autonomo approccio con la cultura e il sapere.

La buona riuscita di un progetto è dipesa anche  dal lavoro svolto più o meno in sinergia  da  tutte le componenti della scuola.  Si fa  riferimento  al ruolo essenziale dei collaboratori scolastici che , soprattutto in queste circostanze, sono chiamati ad assicurare un servizio d’ordine efficiente e funzionale. Alla luce di questi positivi risultati e sulla linea delle finalità e degli obiettivi prefissati, in relazione alle concrete esigenze riscontrate, alle risorse umane e materiali disponibili, la Scuola Secondaria di I grado  “Rossi Vairo” e la Scuola Sec. di Giungano svolgeranno anche nel corso di questo nuovo anno scolastico  le attività formative extra – curricolari.

Il piano dell’offerta formativa della scuola  nella versione rivisitata è stato corredato da numerosi progetti presentati dai docenti della scuola, a completamento e integrazione dei percorsi formativi.

Per alcuni si è reso necessario investire in competenze specifiche esterne come nel caso del  progetto teatrale  ”Una vela al vento”

      Ciascun docente, responsabile del progetto, ha provveduto a compilare  una  scheda sintetica di presentazione, entrando nel merito delle finalità, degli obiettivi, della metodologia, indicando i destinatari del percorso, gli strumenti e le risorse necessarie, prevedendo il totale delle ore utili all’espletamento del percorso ipotizzato e una possibile e orientativa calendarizzazione

            Le attività extra – curricolari hanno durata annuale o pluriennale

 

OBIETTIVI: 

·         Ampliare l’offerta formativa del mattino

·         Assistere gli alunni nell'acquisizione di un metodo di studio

·         Creare un ambiente scolastico dove gli alunni trascorrano il tempo volentieri

·         Dare ai docenti la possibilità di disporre di uno spazio organizzato entro cui proporre iniziative di approfondimento disciplinare.

 

Destinatari: tutti gli alunni che ne fanno richiesta.   Le attività si svolgono nel pomeriggio.

I progetti extra–curriculari sono parte integrante del POF e rappresentano un’intensa attività collaborativa tra  docenti ed alunni e valorizzano al meglio le risorse messe a disposizione dall’autonomia scolastica e dal territorio.

Tutti i progetti sono articolati in modo da offrire un approccio trasversale agli ambiti disciplinari propri del curricolo e offrire un valido contributo sul piano pedagogico – didattico, su quello organizzativo – collaborativo, nonché finanziario.

Ogni Progetto è stato pensato, elaborato e realizzato da apposite commissioni coordinate da un docente referente, incaricato di organizzare opportuni aggiornamenti finalizzati all'arricchimento dell'Offerta Formativa.

Lo strumento previsto per verificare e valutare la positiva realizzazione dei Progetti è il MONITORAGGIO.

 

Imparare divertendosi

Organigramma

        

 

Ordinamento strumento musicale

 

PROGETTO SPECIALE MUSICA ( Laboratorio Musicale “M. Serao”) – in rete – legge  440/97 istituito e realizzato nell’anno scolastico 2001-2002 presso la Scuola Media Statale “G. R. Vairo” di Agropoli (istituzione scolastica capofila della rete), in rete con le altre Istituzioni Scolastiche: Istituto Tecnico Commerciale di Agropoli; Liceo Scientifico e Classico di Agropoli; Scuola Media Statale “Z. Bianco” di Capaccio Scalo; e in collaborazione con le seguenti associazioni musicali:  “DIAPASON” e “CONCORDIA VOCUM” di Agropoli;

Finanziato   dalla legge n. 440/97, la  Direttiva n. 180 del 19 luglio 1999, la Circolare Ministeriale n. 198 del 6 agosto 1999, la Circolare Ministeriale n. 30 del 3 febbraio 2000, la Circolare  del Provveditorato agli Studi di Salerno n. 507 del 29/12/2000, dalle quali si evince:

a)il “Progetto Speciale Musica” ha evidenziato l’esistenza di un fortissimo interesse sia nel tessuto scolastico che parascolastico ed è destinato ad assumere un ruolo centrale nel quadro delle molteplici iniziative assunte nello scenario delle opportunità offerte dagli istituti  autonomi;

b)      il coordinatore del laboratorio musicale (figura di sistema, nominata nella persona del Prof. Pasquale Massanova docente di educazione musicale) addetto al coordinamento delle molteplici attività che si possono svolgere;

 

 

Ø      PROGETTO MUSICA:ORCHESTRA RAGAZZI INSIEME

Il progetto si propone la costituzione e la formazione di una orchestra rappresentativa della scuola e del comune di Agropoli, costituita da 30/40 ragazzi selezionati nelle classi ad indirizzo musicale  e fra i ragazzi ex classi a indirizzo musicale. Le attività di musica d’insieme e concertazione si svolgeranno nel laboratorio musicale in orario extrascolastico.(Prendere visione del regolamento)

La musica d’insieme diviene fulcro del corso stesso (sia come stimolo primario all’apprendimento strumentale, sia come mezzo fondamentale di socializzazione e di maturazione nel metodo di lavoro, sia come momento di incontro con il territorio, grazie alle esibizioni pubbliche, spesso con funzioni di utilità sociale e di incontro generazionale).

Nell'ambito della musica d’insieme si realizzano ogni anno alcuni appuntamenti pubblici (nel periodo pre-natalizio, nel periodo primaverile e alla fine dell'anno scolastico) con esibizioni ad Agropoli ed altri paesi. Inoltre vengono di anno in anno programmate ulteriori attività partecipando  a manifestazioni ed incontri con altre scuole musicali. Si prevede, inoltre, la partecipazione(a spese della famiglia ) ad importanti (Rassegna musicale in ambito provinciale e regionale.


 

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


·        Comprendere come la musica privilegia il sistema di relazione fra compagni, docenti e pubblico;

·         Comprendere come l’aggregazione e la collaborazione nel fare musica insieme giuochi un ruolo di fondamentale importanza nell’età evolutiva del discente, per rafforzarne sia l’autostima che il rispetto altrui nell’operare per un fine comune;

  • Prendere coscienza della disciplina come linguaggio alternativo ai consueti finora usati come parlare, scrivere, dipingere, recitare, ecc. e di riuscire a fare questo linguaggio un nuovo e forse più gratificante modo per esprimere da soli o in gruppo, le proprie emozioni.

 

Ø      PROGETTO SCUOLA DI TEATRO

Il corso di teatro offre ai giovani adolescenti l’opportunità di vivere un’esperienza stimolante e fare della scuola un luogo di incontro e di comunicazione tra adolescenti.

Esso ha come obiettivo lo sviluppo delle capacità di orientamento e l’acquisizione dei contenuti multidisciplinari.

Tale progetto, infatti, non è concepito  solo come momento di svago e di divertimento ma  soprattutto come momento di apprendimento, in cui ciascuno alunno manifesta e sviluppa le sue capacità  comunicative, relazionali,d’immaginazione e creatività.

Il progetto, inoltre, esce dal chiuso  del suo teatro per aprirsi all’incontro con altre scuole attraverso una rassegna teatrale dal titolo “ Una vela al vento” destinata agli alunni degli Istituti comprensivi e delle scuole medie della Regione Campania.

Tale manifestazione si svolgerà presso il Laboratorio teatrale della scuola media  nel mese di  Maggio  ed è così suddivisa:

Ø      Rappresentazione del proprio spettacolo

Ø      Visione dello spettacolo delle altre scuole partecipanti

Ø      Dibattito sul teatro come forma di espressione e aggregazione

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

·        Favorire la socializzazione e il rispetto reciproco

·        Favorire l’integrazione fra gruppi di ragazzi cercando di prevenire la dispersione scolastica,

·        Acquisire maggiore sicurezza e capacità di comunicazione

·        sviluppare le potenzialità  creative e fantastiche e la capacità di memorizzazione

·        sviluppare la conoscenza del   proprio corpo  e delle sue capacità espressive.

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

·        avvicinarsi alla storia del teatro

·        conoscere le caratteristiche del testo teatrale

·        conoscere le tecniche basilari della drammatizzazione

·        conoscere il testo da drammatizzare

·        arricchire il lessico

·        possedere informazione sugli autori dei testi da drammatizzare.

 

Ø      PROGETTO SCACCHI

Il gioco degli scacchi riveste un profondo valore educativo ed un ruolo essenziale nella maturazione globale del discente, favorendo lo sviluppo armonioso della sua personalità.

  Il laboratorio che  si presenta propone una tecnica di gioco complessa, atta a favorire l’acquisizione di abilità cognitive come attenzione, concentrazione, intuizione, deduzione,memorizzazione. Si partecipa, a spese delle famiglie, a vari tornei e si è iscritti ai campionati federali

 

Obiettivi  Formativi

  • capacità attenzione e concentrazione
  • capacità di osservazione e riflessione
  • capacità di previsione
  • capacità di memorizzazione
  • capacità decisionali
  • acquisizione di un corretto metodo di indagine  e di lavoro

                    

Ø      INTERVENTI DI POTENZIAMENTO E APPROFONDIMENTO:

 per gli alunni dotati di positive capacità cognitive e sorretti da impegno personale e autonomo sono previste attività di rafforzamento in  italiano  matematica e lingua straniera.

 

Giochi matematici

I giochi matematici sono organizzati dal centro di ricerca PRISTEM – ELEUSI dell’ Università “ Bocconi “ di Milano, dall’Università La Sapienza di Roma c/o Istituto di Ostia Antica e dall’Università di Bari, progettati come momento di avvicinamento alla cultura scientifica. Essi presentano la matematica in una forma divertente e accattivante, in quanto assolvono allo scopo di valorizzare l’intelligenza dei nostri studenti migliori e, nel contempo, recuperare quei ragazzi che ancora non hanno avvertito particolari motivi  di interesse  nei confronti della matematica.  Consistono in  una serie di “prove” ( problemi, domande, quesiti)  che gli alunni devono risolvere individualmente nel tempo di 90 minuti. Le gare si svolgeranno secondo il calendario stabilito da ogni singola università e prevedono varie fasi eliminatorie locali, regionali e nazionali.  È prevista una piccola quota di partecipazione a carico delle famiglie degli allievi preselezionati dai docenti del Dipartimento di Matematica della nostra scuola.

 

 

Ø      CONCORSI LETTERALI E TEATRALI

         La scuola intende far continuare a partecipare i propri ragazzi ad almeno due concorsi a carattere letterario ed artistico teatrale in ambito regionale e/o nazionale. In particolare sarà riproposta la partecipazione al concorso “Premio Scafati”

 

Ø      CERTIFICAZIONI LINGUE

La scuola media di Agropoli, offre agli allievi  la possibilità di conseguire  la certificazione delle competenze linguistiche in:

a)      inglese (Trinity College)

b)      francese (Grenoble)

c)      tedesco (Goethe)

d)      spagnolo (Cervantes)

 

 

Che cosa sono gli esami di certificazione linguistica?

Sono esami, gestiti da enti certificatori stranieri, con i quali si intende valutare il livello di competenza linguistica del candidato. Se l’esame viene superato si ottiene un certificato che attesta tale competenza.

A che cosa servono?

La certificazione linguistica può essere utilizzata in ambito scolastico e universitario per l’attribuzione di crediti e nel mondo del lavoro come dimostrazione del livello di conoscenza di una lingua straniera. In ogni caso e soprattutto nella scuola media e nei primi anni della scuola superiore, gli esami di certificazione aiutano ad aumentare la motivazione allo studio, migliorano la competenza, aumentano la sicurezza e la fiducia in se stessi.

 

 

 

Chi sono gli enti certificatori?

Sono organizzazioni che si occupano, a livello internazionale, della valutazione e certificazione delle competenze attraverso esami a vari livelli. Ogni ente svolge lo stesso esame con gli stessi criteri in tutti i paesi nei quali opera. Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha riconosciuto alcuni di questi enti. Fra questi il nostro Istituto ha scelto i seguenti:

  • Trinity College London per gli esami di inglese
  • Il Grenoble per gli esami di francese
  • Il Goethe per gli esami di tedesco
  • Il Cervantes per gli esami di spagnolo

Quali sono i livelli d’esame?
Ogni ente certificatore stabilisce i livelli dei suoi esami, le modalità di svolgimento, che cosa viene richiesto, ma in tutti i casi viene fatto il collegamento con il Quadro Comune di Riferimento Europeo che stabilisce in modo dettagliato sei livelli di competenza in una lingua straniera, dal livello A1 (conoscenza elementare), ai livelli A2, B1, B2, C1 e C2 (livello di madrelingua).

Dove e quando si svolgono gli esami?
Ogni ente certificatore stabilisce i tempi d’esame.

Quanto costa?
Le tariffe d’esame variano a seconda dell’ente certificatore e del livello di complessità dell’esame.

Come ci si iscrive?
Per iscriversi basta comunicare i propri dati e versare la quota d’esame al proprio insegnante di lingua o all’insegnante responsabile del  progetto .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Futuro oggi

 

Organigramma

 

Ø      PROGETTO GIORNALINO  D’ISTITUTO (MERIDIANO 14)

Il laboratorio giornalistico si presenta come un progetto multidisciplinare integratore di diverse abilità, un percorso di sistemazione delle conoscenze del mondo attuale che, partendo dalle iniziali percezioni dell’esistenza di un mondo più vasto del proprio vissuto, arrivi ad una vera e propria coscienza di far parte di una realtà più complessa e di poter incidere sui suoi cambiamenti.

E’ l’occasione , inoltre, per socializzare con l’uso di linguaggi diversi, valorizzando le capacità organizzative e creative individuali e di gruppo.

Si prefigge di produrre un giornalino utilizzando il laboratorio multimediale.

Il progetto coinvolge uno/due per classe ed è rivolto a tutti i ragazzi della scuola.

 

OBIETTIVI FORMATIVI 

·        Rendere gli alunni più aperti alle diverse problematiche, più responsabili e più

autonomi nell'impostare e portare a termine un lavoro

·         Creare rapporti improntati ad apertura e dialogo, a collaborazione, a rispetto

della diversità di ruoli e funzioni

·     Creare un ambiente sereno e stimolante, fondato sul riconoscimento e

sull'accettazione di regole liberamente scelte ed esplicitate

·         La graduale scoperta delle proprie responsabilità di una persona calata in una collettività, capace di usufruire dei vantaggi e di accettare oneri che ne derivano

·         Comprendere la funzione dei mass media e in particolare del giornale

·         Imparare ad utilizzare le tecnologie informatiche

·  Potenziare le capacità logico-espressive

·         Potenziare e approfondire le proposte culturali e disciplinari

`•       Favorire il coinvolgimento più attivo e propositivo delle famiglie nelle attività scolastiche perché i genitori avranno la possibilità di trovare nel giornale della scuola un mezzo immediato per esprimere opinioni, dare suggerimenti, ma soprattutto  ricevere informazioni circostanziate e motivate sulle diverse iniziative e sulle finalità che la scuola si propone di raggiungere

Ø      STORIA E CULTURA LOCALE:(Progetto triennale)

Ø      L’incunabulo (Rivista storico –letteraria e scientifica)

Il laboratorio di Storia e cultura locale ha avviato un lavoro di ricerca sulle antiche consuetudini della civiltà popolare di Agropoli e le trasformazioni dell’economia agropolese nel tempo, con particolare attenzione alla situazione attuale L’oggetto di produzione di suddette ricerche è un testo di raccolta di notizie storiche, fatti, curiosità, leggende, ordinati in modo semplice e chiaro, che ha lo scopo di permettere agli alunni di avvicinarsi alla loro terra, conoscendola nei suoi molteplici aspetti.. L’oggetto di produzione sarà, nuovamente un testo che raccoglierà le schede prodotte e sarà corredato da foto e tabelle illustrative.

L’attività prevede la collaborazione dell’istituto con la Sovrintendenza ai beni culturali.

Nell’ambito di questo stesso progetto, in occasione del sessantesimo della Costituzione Italiana, la Scuola si farà promotrice di un’iniziativa tesa a valorizzare i principi fondamentali della nostra Carta.  

Finalità           

·         Fornire a tutti gli alunni coinvolti strumenti necessari per muoversi con una certa autonomia all’interno della città, scoprendone il patrimonio storico, culturale e artistico

·         Suscitare negli alunni una coscienza civica attenta al patrimonio culturale locale e nazionale.

·         Saper conoscere, rispettare e valorizzare le risorse artistico – ambientali del proprio territorio,

·         Maturare la cultura della progettualità  per lo sviluppo armonico del proprio paese.

·        Risvegliare l’interesse dei giovani per il patrimonio culturale regionale, nazionale ed europeo,

Obiettivi formativi

·         Riscoprire il passato, riflettere sul presente e progettare il futuro.

·         Conoscere e comprendere il territorio nei suoi vari aspetti,

·         Prendere coscienza del presente attraverso lo studio del passato

·         Conoscere per salvaguardare il patrimonio storico ed artistico

·         Riportare nella coscienza dei ragazzi il rispetto e la tutela dei monumenti.

 

 

Ø     AMBIENTE My day My day

La scuola deve essere nella comunità un soggetto attivo, con una propria funzione, che dai bisogni e dai saperi della comunità trae linfa vitale per evolversi

S.O.S. AMBIENTE

PROGETTO DIDATTICO PLURI-INTERDISCIPLINARE

SULLE EMERGENZE AMBIENTALI

 

La produzione di rifiuti e le problematiche connesse – Il progetto si muove dal locale al globale – Parte dalla realtà più vicina agli studenti (famiglia, scuola), per arrivare gradualmente a concepire la situazione dell’intero pianeta

 

OBIETTIVI FORMATIVI

ü     educazione all’osservazione e all’analisi della realtà

ü     educazione allo spirito critico nella formulazione di ipotesi

ü     educazione all’esprimersi, a comunicare e a riferire in modo esatto, esauriente e conciso

ü     educazione ad un atteggiamento consapevole e oggettivo nei confronti dei problemi ambientali

 

 

Finalità

ü     Determinare la qualità e la quantità delle RSU in famiglia e a scuola e di mettere in relazione la loro composizione con il tipo di società in cui viviamo.

ü     Affrontare i temi della raccolta differenziata e del riciclaggio

ü     Fare ricerca storica sulla produzione dei rifiuti e sul loro smaltimento nel tempo

 

INDICATORI DI QUALITÀ

ü     concretezza e rilevanza locale

ü     innovazione educativa

ü     trasversalità delle iniziative e della collaborazione

 

 

ASPETTANDO IL NATALE (GIUNGANO)

Il progetto consiste nella realizzazione  di paesaggi ispirati al Natale e alla natività con materiali provenienti dai boschi vicini e nella produzione di pastori e soggetti natalizi in gesso e successiva colorazione.  I lavori saranno esposti presso l’atrio della scuola media di Agropoli e in tutti i posti più caratteristici di Giungano durante una manifestazione collettiva organizzata dall’amministrazione comunale.

Cittadino futuro

 

 

Organigramma

 

 

 

Ø      PROGETTO PATENTINO PER CICLOMOTORI

Il Progetto ha come finalità l’acquisizione  di un  comportamento corretto e responsabile in strada.

    E’ rivolto agli alunni della Scuola Media di Agropoli che entro agosto 2006 compiranno i 14 anni di età .

I docenti incaricati saranno esterni ed interni .

Si ricorrerà alla Visione di  filmati, lezione teorica , Confronto e dibattito, Lezione pratica con uscita nel paese Esercitazioni su percorsi stradali.

Gli esami si terranno presso la nostra Scuola.

 

Obiettivi Formativi

  • Conoscere la segnaletica stradale e le principali norme del Codice della strada
  • Conoscere i rischi che derivano dalla mitizzazione del mezzo meccanico e dalla errata valutazione dei pericoli
  • Conoscere le principali norme di sicurezza stradale per prevenire incidenti

 

Ø      PROGETTO PATENTE E.C.D.L.

L’evoluzione della società post-industriale che stiamo vivendo ha molteplici e complessi motivi, non ultimi quelli tecnologici, organizzativi e formativi.

Nell’ultimo decennio è sorta la necessita che per garantire una buona gestione delle tecnologie, nascesse l’esigenza di certificare la qualità delle attività svolte.

Per questo è nata la E.C.D.L., ovvero European Computer Driving Licence.

Essa certifica che chi ne è in possesso sa utilizzare un computer in termini pratici e ha una conoscenza di base sulle Information Techologies.

Consapevoli della necessità di possedere questa “patente” la scuola ha sottoscritto con una scuola superiore del territorio  un accordo di programma per permettere alle famiglie di far acquisire ai propri figli anche questo certificato, valido nei concorsi.

I costi da sostenere sono a carico delle famiglie.

In conclusione

Gli alunni della scuola alla fine del triennio possono conseguire , oltre al diploma di licenza media , il patentino per ciclomotori e la patente E.C.D.L.

 

 

Ø      PROGETTO QUALITÀ

Il progetto è finalizzato a comprendere come e dove intervenire per migliorare il processo di apprendimento/insegnamento, innescando un vero e proprio ciclo virtuoso di crescita. E’ un’analisi sistematica degli elementi di gestione delle attività e dei risultati che, un istituto scolastico può realizzare in modo autonomo. Il livello di Qualità della scuola emerge dalla comparazione tra ciò che si rileva nella realtà e ciò che dovrebbe essere. Dall’analisi dei dati si rendono evidenti gli elementi per migliorare progressivamente i risultati nel tempo.

Gli obiettivi sono i seguenti:

 

OBIETTIVI

·       miglioramento dell’organizzazione interna, attraverso una più chiara definizione delle responsabilità, dei compiti, dei flussi informativi;

·       miglioramento del rapporto con gli studenti e le loro famiglie;

·       valorizzazione e sviluppo delle risorse umane;


Centro Sportivo Scolastico

 

Organigramma

 

 

 

 

 

 

Ø      ASSOCIAZIONE POLISPORTIVA SCOLASTICA SCUOLA MEDIA DI AGROPOLI

 

Grande attenzione è riservata alla promozione sportiva degli allievi della scuola media che, grazie  all’attività formativa dei docenti di educazione fisica, sviluppano  abilità sportive in diverse specialità:  pallavolo, calcetto, pallacanestro e atletica in attività pomeridiane sportive.

L’attività sportiva rappresenta un momento importante del processo formativo in quanto favorisce e sviluppa nei giovani processi di socializzazione, valutazione e autovalutazione. E’, infatti, un’attività di gruppo nella quale si impara a rispettare i ruoli , ad accettare regole in funzioni di mete comuni, a superare momenti di sconforto, a migliorare le proprie capacità, ad affrontare un impegno continuo e fare programmi a lunga scadenza.

La pratica sportiva per i ragazzi dagli 11 ai 14-15 anni si inserisce, perciò, armonicamente nel contesto dell’azione educativa, in quanto  contribuisce alla formazione del carattere e della personalità degli alunni Fare sport, dunque, significa prepararsi alla vita sociale.

La polisportiva scolastica è regolarmente iscritta ai campionati federali di categoria (F.I.P.A.V. – F.I.P. – F.G.C.)

 

 

Obiettivi Formativi

·        Favorire il processo di socializzazione e di responsabilizzazione;

·        Migliorare la capacità di lavorare e vivere esperienze di gruppo educando all’accettazione e al rispetto degli altri in una logica di collaborazione e solidarietà,

·        Consolidamento e potenziamento degli schemi motori di base,

·        Avviamento alla pratica sportiva,

·        Potenziare le capacità di osservazione ed orientamento nello spazio.

·        Promuovere la pratica sportiva di attività difficilmente accessibili anche a chi non ha grosse opportunità per vivere esperienze formative piacevoli.

 

ATTIVITA’ SPORTIVA SCOLASTICA POMERIDIANA

ANNO 2007/08

 

 

SPORT A SCUOLA

GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI

GIOCHI DELLA GIOVENTU’

UISP

 

 

DOCENTI

 

 

GIORNI

 

 

ORE

 

 

PAL

A - B

 

 

CLASSI

 

Atletica leggera

M/F

 

 

Francesco Di Martino

Roberto Falcione

Sostegno

 

martedì

martedì

 

15.00 - 17.00

15.00 - 17.00

 

 

A

A

 

 

I - II - III

 

 

Calcio

M/F.

 

Ida La Torraca

Maurizio Turriziani

 

mercoledì

lunedì

 

14.30 - 16.30

15.00 - 18